Chirurgia rosenthal

La nostra chirurgia è altamente specializzata, ecco le branche in cui operiamo.

La nostra esperienza in chirurgia generale si applica per la chirurgia:

  • dei tessuti molli
  • ortopedica
  • oncologica
  • ricostruttiva
  • odontoiatrica

Disponiamo di sale operatorie attrezzate in cui i pazienti sono anestetizzati e adeguatamente preparati per l’intervento chirurgico.
Quale gas anestetico per uso chirurgico impieghiamo l’Isofluorano, il più sicuro e moderno agente anestetico inalatorio.

Il monitoraggio continuo è di routine, per tenere sotto controllo la frequenza cardiaca, la saturazione di ossigeno, la pressione sanguigna e la frequenza respiratoria durante l’anestesia, il tutto al fine di rendere più sicure le procedure chirurgiche.
L’ambito chirurgico è adatto anche a interventi di chirurgia ortopedica su arti e colonna vertebrale, interventi che necessitano di particolari attenzioni in termini di ambiente sterile, oltre che di particolare esperienza.

Il periodo post-operatorio è monitorato attentamente e il vostro piccolo amico tornerà a casa quando in grado di muoversi in autonomia.

LASER chirurgia:

Disponiamo di un Laser CO2 e di un laser diodo che ci permettono di affrontare in sicurezza particolari casi chirurgici, ove il sanguinamento deve essere ridotto al minimo e la cauterizzazione (–>cicatrizzazione) immediata può evitare complicazioni (come nel caso di interventi sulla lingua).  Esempi di questo tipo di intervento sono:

  • la correzione del palato molle allungato dei cani brachicefali,
  • l’escissione di neoformazioni orali e gengivali o la tonsillectomia
  • interventi a carico di organi delicati e fortemente irrorati quali il fegato e la milza
  • escissione (–>asportazione) di formazioni tumorali con particolare localizzazione o dove la cicatrizzazione dovrà essere minimamente invasiva.

Ancora utile sarà il Laser a infrarossi nella terapia cicatrizzante di ulcere torpide e nella terapia del dolore articolare.

Come agisce il raggio Laser e perché è indispensabile in certe situazioni?

Il laser, a differenza di un normale bisturi, che taglia  i tessuti, agisce a livello della cute in modo diverso, a seconda del tempo di permanenza del raggio sulla pelle stessa.
Se insistiamo su una superficie qualunque con un raggio laser, possiamo avere effetti che vanno dal semplice sviluppo di calore, fino alla carbonizzazione dello stesso (con conseguente incandescenza, cioè sviluppo di fiamma).

In chirurgia questa capacità viene sfruttata per denaturare i tessuti e creare una conseguente immediata coagulazione.

In questo modo, non si ha fuoriuscita o quasi di sangue, in quelle zone dove, con un normale bisturi si avrebbe invece una copiosa ed abbondante emorragia, difficilmente contenibile con la normale chirurgia, proprio per la presenza di infiniti vasi capillari che, rotti dal bisturi creerebbero l’emorragia.

E’, ad esempio, il caso della lingua, ma anche della mucosa dell’ano e di tutte le mucose in generale.

La chirurgia laser è inoltre, estremamente efficace sui tessuti neoplastici (tumori).
Il preventivo trattamento di queste parti, con sostanze fotosensibili, rendono vulnerabile il tessuto, in modo selettivo. In questo modo, il raggio interviene solo sul tessuto neoplastico trattato, lasciando intatto quello circostante.
Questa terapia viene chiamata fotodinamica.

Anche per le patologie cutanee il laser, trova ottima applicazione, soprattutto nelle zone di grande vascolarizzaazione.
E’, ad esempio, il caso della zona perianale.

Dalla foto si nota una neoformazione cutanea di circa 8 mm nella regione perineale.

Lasera chirurgia1

In accordo con il proprietario si è optato per un’escissione chirurgica con laser.

La porzione da asportare è stata delimitata con un pennarello nero, per facilitare l’azione del laser.
Post-asportazione. I margini sono stati colorati con un pennarello nero.

L’intervento è di breve durata i margini sono cauterizzati per “vaporizzazione” che possiede anche un’azione anti-infettiva locale; non è necessaria l’apposizione di punti ma solo un po’ di unguento ozonizzato. La ferita guarirà in un paio di settimane.

laser chirurgia neoformazione

Anche la lingua è una zona con moltissimi vasi sanguigni ed è quindi particolarmente complesso intervenire chirurgicamente su questa parte.
E’ per questo che ad Ettore, un simpatico meticcio di 11 anni che presentava due neoformazioni linguali, è stata applicata questa tecnica operatoria.
L’escissione chirurgica classica, mediante l’uso di bisturi, su un tessuto come quello della lingua non è facile a causa del copioso sanguinamento e della quasi impossibilità di eseguire suture.

laser chirurgia neoformazioni linguali dopolaser chirurgia neoformazioni linguali dopo

Si decise dunque di usare il laser.
I risultati sono stati assolutamente incoraggianti: il cane mangiava subito dopo il risveglio, non ha necessitato di suture, antibiotici né antidolorifici.

aser chirurgia neoformazioni sub