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Una grave artrosi trattata con impianto di grani d’oro nel cane

Con l’impianto di grani d’oro questo cane ha potuto ricominciare a camminare e vivere senza la grave zoppia che lo affliggeva.

Un Pastore dell’Asia Centrale, mi è stato portato presso la clinica Cittanova di Modena.
Il proprietario mi aveva contattato su Facebook.
Era disperato.
Il suo medico non aveva dato speranza al giovane cane, di soli due anni che, secondo lui sarebbe dovuto rimanere zoppo per tutta la vita (gli era stata prospettata la soppressione per evitare di farlo soffrire).
Steve (questo il nome del padrone del cane) aveva letto questo articolo sulle terapie alternative dell’osteoartrosi e, contattata l’autrice, è arrivato a me, per capire se invece si sarebbe potuto fare qualcosa.

Displasico alle anche e già operato, aveva una grave displasia anche al gomito anteriore, senza che fosse stato approntato alcun trattamento.
A soli due anni il cane aveva davvero molte difficoltà a muoversi (la mole certo non lo aiutava).
I referti radiologici dimostravano una grave osteoartrosi. La cartilagine articolare del gomito era gravemente compromessa ed usurata e per questo molto dolorante.
In effetti il caso non si presentava semplice e poche erano le speranze di riuscire a fare qualcosa di davvero efficace per lui.

Fatta una accurata visita ortopedica abbiamo deciso di provare l’impianto di grani d’oro al gomito seguita poi da alcuni cicli di ozonoterapia.

I risultati sono stati soddisfacenti, considerando la gravità della situazione.
Dopo soli tre giorni dall’impianto il cane camminava visibilmente meglio.
Considerando che i grani grani d’oro permangono per tutta la vita all’interno dell’articolazione e che il loro effetto si perpetua quindi per sempre, mi aspetto un netto miglioramento nel tempo a venire.

L’integrazione con l’ozonoterapia inoltre ridurrà ulteriormente il forte stato infiammatorio dell’articolazione.

Ad oggi (Dicembre 2016) a circa 6 mesi dal trattamento, i miglioramenti sono ancora più evidenti!
Il cane ha ricominciato a correre e non zoppica quasi più!
Anzi, proprio a conclusione di questa pubblicazione, Steve, letto l’articolo, mi dice di togliere il “quasi”!!

Nessun trattamento farmacologico è stato necessario dall’impianto di grani d’oro in avanti!
Insomma siamo tutti molto soddisfatti! Non poteva davvero esserci miglior Natale (visto il periodo in cui sto scrivendo)

Hai un amico peloso con dolori articolari? E’ anziano e non si muove più come vorrebbe, oppure è giovane ed ha già dolori articolari?
Contattami da qui magari possiamo trovare insieme una soluzione per lui.

E qui la storia di Steve ed il suo meraviglioso Pastore dell’Asia Centrale

3 commenti
  1. Ester Bianchi
    Ester Bianchi dice:

    Ho la mia jack Russell che il 3 dicembre in un attimo si è seduta sulle zampine posteriori siamo corsi alla clinica Malpensa di Samarate e siccome era sera tardi la RMN e lombare è stata fatta al mattino seguente con esito ischemia spinale abbiamo fatto fisioterapia alla fisiovet di Bovisio ora stiamo facendo agopuntura e abbiamo solo ora iniziato a fare iniezioni di midollo osseo di maiale ma vedendo su YouTube che a Pisa una veterinaria con lo stesso problema della mia con ozono agopuntura e ozono lo ha rimesso in piedi allora chiedevo se a fare ozono anche la mia piccola possa avere miglioramenti. Gtazie Ester Bianchi di meda mb

    Rispondi
  2. Franca Goffredo
    Franca Goffredo dice:

    Salve, sono Franca ed Il mio pitbull di due anni ha incominciato a zoppicare sulle zampe d’avanti già a sette mesi. Dalle radiografie è risultata una displasia alle anche che abbiamo trattato con cosequin e poi flexadin avendo miglioramenti in momenti alternati. A 20 mesi abbiamo rifatto i raggi ed oltre alla displasia alle anche già in fase artrofica, risultano diversi stati infiammatori lungo le zampe anteriori con leggera displasia al gomito. Il mio veterinario mi ha consigliato i sali d’oro per l’anca, ed io sono d’accordo, ma anche per le zampe anteriori mi ha consigliato lo stesso trattamento, ma su questo io sono perplessa. Cercando su internet mi sono imbattuta nel suo articolo e mi chiedevo se poteva darmi qualche consiglio su come intervenire.
    La ringrazio in anticipo per l’attenzione che mi potrà dare.
    Saluti

    Rispondi

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