ozonoterapia- a cosa serve

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L’ozonoterapia a cosa serve?  In questo articolo ti spiego perché è così efficace ed utile questo tipo di trattamento.

Oggi voglio raccontarti una storia, ma per farlo ho bisogno della tua collaborazione, ci stai?
Vorrei raccontarti la storia di una molecola: l‘ozono!
Lo farò cercando di spiegarti chi è e cosa può fare per noi, ecco perché ho bisogno della tua collaborazione.

Più che altro ho bisogno della tua attenzione, perché oggi vorrei riuscire a spiegarti perché è così importante sapere, conoscere e non fermarsi mai alla prima impressione, alla prima opinione.
Oggi vorrei spiegarti che alla fine, sei tu a dover essere il miglior medico per il tuo animale (e per te stesso).
Tu.
Che, attraverso la conoscenza, la ricerca di contenuti, attraverso lo studio (anche semplice, come questo) puoi davvero fare la differenza.

Io ho fatto così! Quando non mi soddisfaceva la terapia che mi insegnavano ne ho cercato altre. Ho sperimentato e non mi sono fermato.
Ancora oggi studio e cerco di migliorare le mie competenze (nonostante sia 40 anni che faccio questo mestiere).

ozonoterapia-a cosa serve?

Ed allora cominciamo con la storia: c’era una volta, anzi c’è ancora l’ozono, una molecola formata da tre atomi di ossigeno.

Questa molecola è particolare e davvero strabiliante:

se mescolato in un mezzo acquoso (come il sangue), è in grado di trasformarsi e di rilasciare ossigeno in quantità notevole, in concentrazioni corrette e condizioni particolari.

La conseguenza quasi miracolosa (quasi, i miracoli sono appannaggio di altri…) di questo comportamento è comprensibile se facciamo un piccolo passo indietro e cerchiamo di capire come funziona (in breve e facendola facile, non ti preoccupare eh?) il metabolismo dell’organismo.

Per metabolismo si intende quelle trasformazioni che una sostanza deve subire per essere assimilata ed assorbita.

Così possiamo distinguere il metabolismo degli zuccheri, delle proteine, dei grassi.
In pratica queste sostanze, per essere assunte (come nutrimento) o trasformate (per produrre il ricambio delle cellule che devono continuamente rigenerarsi, come le ossa, le cellule del sangue i tessuti tutti insomma) hanno bisogno di trasformarsi da una zolletta di zucchero ad energia, o da un pezzo di prosciutto a globulo rosso. (Ci hai mai pensato?)

Ecco, in tutti questi processi di trasformazione, l’organismo ha bisogno di ossigeno!

Sempre!
Per fare qualunque cosa il corpo ha bisogno di ossigeno per rigenerarsi, guarire, vivere.
In alcune situazioni, necessita di più ossigeno: dalle più semplici (se si corre) alle più complesse, quando ad esempio si crea uno stato infiammatorio o degenerativo, durante la malattia insomma.

“Si ma cosa c’entra l’ozono con l’ossigeno” mi chiederai tu?

C’entra, perché l’ozono, quando somministrato in soluzione, è in grado di cedere ossigeno in grande quantità!
Questa sua capacità si traduce, in pratica, in una grande versatilità di applicazione soprattutto nel miglioramento di tutte quelle patologie che, della carenza di ossigeno si nutrono e crescono.

In medicina umana ed in veterinaria equina, l’ozonoterapia è considerata doping: perché?
Perché migliorando l’ossigenazione del sangue, migliora le prestazioni.

Detto questo, vediamo quali e quante applicazioni ha l’ozonoterapia veterinaria, in pratica vediamo: l’ozonoterapia a cosa serve in generale?

  • La prima funzione dell’ozonoterapia è l’ossigenazione dei tessuti! l’abbiamo capito, ma QUESTO è il centro di tutto, è per questo che te lo ripeto.

Questa sua proprietà ridona vita e consente una ripresa della riparazione nei processi degenerativi cronici, grazie ad una riattivazione del microcircolo sanguigno. (si dice che migliora il “trofismo tissutale”).

  • L’ozono è un ossidante e come tale all’interno dell’organismo stimola l’azione contraria, cioè stimola i processi antiossidanti.

Quante volte hai sentito questa parola?
Antiossidante“, associata al contrasto dei processi di invecchiamento, ad esempio, oppure contro lo stress?
In effetti è così. Ma ti devo definire cosa si intende per “stress” in medicina.
Lo stress, è un fattore non solo psicologico, ma soprattutto di aggressione che coinvolge i tessuti, qualunque tessuto.
La pelle è stressata dal freddo come da caldo, un muscolo è stressato dal sovraccarico di lavoro ecc.
Lo stress quindi è un fattore che influenza negativamente, che predispone alla malattia.
Inoltre lo stress provoca (all’interno dei tessuti) la formazione di sostanze che non consentono la guarigione del tessuto stesso.
L’ozono è in grado di contrastare la formazione di queste sostanze.

  • E’ un potente disinfettante! Grazie all’azione ossidante dell’ozono, batteri, virus, funghi e patogeni in generale non resistono!

Questo effetto si traduce nella minor necessità di somministrare antibiotici (ad esempio) perché l’ozono di per sé ha lo stesso effetto antimicrobico.

  • E’ un potente antinfiammatorio ed antidolorifico.

Riesce infatti a bloccare il circolo vizioso che si instaura tra infiammazione e dolore.
Attraverso reazioni chimiche con enzimi responsabili del dolore ed infiammazione li riduce notevolmente!

  • Stimola e migliora i processi di detossificazione dei tessuti, proprio perché ne migliora il metabolismo.

In particolare ha la capacità di riattivare il metabolismo dei lipidi (grassi) e degli zuccheri, con effetto diretto sulla capacità del tessuto di essere meglio nutrito. (Fonte)
Al tessuto arriva più energia, proprio sottoforma di molecole disponibili.
E’ uno dei motivi per cui, in medicina umana, i pazienti soggetti a questa terapia, rivelano che dopo i trattamenti si sentono davvero pieni di forza ed energia. In questa branca è utilizzato anche come antidepressivo.

  • Un effetto importantissimo (soprattutto in medicina umana, ma che ha una sua rilevanza anche in medicina veterinaria)è quello di rendere meno vischioso il sangue.

Questa capacità è fondamentale nella cura e prevenzione dell’ ictus, patologia purtroppo presente anche nei nostri amici pelosi.

Bene fino a qui, la teoria e la descrizione in generale.

Ma a cosa serve l’ozonoterapia? in pratica cosa posso curare, quali malattie?

ozonoterapia-a cosa serve?

Hai ragione, perdono. Io sono un medico e per me tutte queste funzioni già dicono tutto, ma a te dicono poco, o meglio non ti rendono davvero bene l’idea di dove davvero possa arrivare il potenziale di questo mezzo.

Ti faccio qualche esempio pratico, allora.

Non è troppo simpatico come argomento lo so, ma quel povero cane che aveva una fistola perianale (una ferita cronica che guarisce con molte difficoltà) proprio nella zona anale, non si divertiva di certo!
In quella regione del corpo, puoi immaginare la quantità di contaminanti presente.
Inoltre l’infiammazione dovuta al tipo di malattia, rendeva il tutto ancora più doloroso.
Attraverso l’ozonoterapia la guarigione è avvenuta senza intervento chirurgico, (senza l’ozonoterapia probabilmente sarebbe stato necessario) con una netta diminuzione del dolore, e con una minor quantità di farmaci somministrati (quindi meno effetti collaterali).

Anche le patologie degli occhi, soprattutto quelle della cornea, hanno beneficio da questa terapia.
In medicina umana viene utilizzata molto spesso ed io ho quindi provato ad applicarla in una cheratite cronica superficiale.

Diminuzione del dolore articolare

L’applicazione più frequente è nelle patologie articolari, di tutto l’organismo: dalla spina dorsale, agli arti.
Il dolore diminuisce nettamente ed addirittura, nelle patologie dove sono coinvolte ernie discali, si hanno dei successi tali da non dover più intervenire chirurgicamente.

Ma L’ozonoterapia può servire davvero in moltissimi altri casi: in dermatologia contro le piaghe e piodermiti, nelle patologie polmonari e moltissimo altro ancora.

Quando non si può utilizzare l’ozonoterapia?

Meglio non in gravidanza e nelle turbe della coagulazione, non esistono altri casi non indicati!

Ma allora perché non la utilizzano tutti i medici, mi chiederai tu?

E qui viene il contro dell’ozonoterapia. Abbiamo visto i pro, adesso vediamo perché non tutti la consigliano.

Prima di tutto l’ozono può e deve essere utilizzato a dosaggi corretti.
Bisogna seguire protocolli molto precisi, per evitare che possa essere somministrato in modo non adeguato.
Da qui, ne consegue la necessità di una formazione da parte del medico che la utilizza, davvero rigorosa e sempre aggiornata.
La somministrazione può avvenire attraverso l’inoculo in vena, oppure localmente, qui te l’ho spiegato in modo più approfondito.

OZONOTERAPIA NEL CANE rosenthal

I rischi, se si fanno le cose in modo adeguato, sono davvero molto pochi, ma se ci si affida ad operatori non formati, possono essere guai seri (embolia, cioè la formazione di bolle d’aria che possono fermare la circolazione sanguigna con conseguenze davvero gravi).
E’ ancora oggi considerata una terapia “alternativa“, ma in medicina umana si comincia a vedere l’applicazione anche mutuabile dell’ozonoterapia, soprattutto nelle patologie articolari.

Inoltre l’ozono è tossico se inalato! E’ quindi necessario, durante la preparazione della miscela, avere dei locali adeguati .

In conclusione vorrei dirti che non importa a chi ti rivolgi, medico tradizionale o alternativo. L’importante è che tu sia in grado di valutare con la tua testa le terapie e le soluzioni che ti vengono proposte.
Informati presso le persone di cui ti fidi, che hanno ottenuto risultati tangibili e che hanno una formazione controllabile. (Google non è un laureato, ma i medici che scrivono si)
Studia e informati, senza fermarti alle apparenze ed ai sentito dire, senza pensare che una moda sia la verità!
E’ solo così che sarai in grado di dare la miglior terapia ai tuoi amici pelosi (ed infine a te stesso).

Bene, prima di tutto grazie per aver seguito questa storia fino in fondo! Se hai voglia di scoprire altre storie come questa, iscriviti alla newsletter, ti manderò una mail tutti i mesi per avvertirti che ho pubblicato qualcosa di nuovo.
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Photo credit: dolbinator1000 via Foter.com / CC BY

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